
FUCECCHIO, 9 SETTEMBRE 2011. Fucecchio, città caratterizzata da una forte importante presenza di cittadini stranieri, entra a far parte delle “città del dialogo”, il network italiano delle città interculturali. Il network è un programma nato in collaborazione con il Consiglio d’Europa al fine di affermare le buone prassi degli enti locali in materia di dialogo interculturale.
La rete delle città italiane costituisce un luogo per definire concrete buone prassi di governo locali, per migliorare il dialogo interculturale e la partecipazione delle varie comunità alla vita delle città. Il Network delle città interculturali nasce anche come alleanza tra le città per rafforzare il lavoro degli amministratori locali e per divenire interlocutori degli organi di governo centrale, al fine di contribuire a definire una migliore affermazione dei valori e delle idee inerente il dialogo interculturale e la presenza di migranti nelle città.
Il Comune di Fucecchio ricerca da sempre strumenti e metodi per un migliore il dialogo interculturale e l’inclusione dei cittadini stranieri: corsi di lingua italiana per adulti e per donne, sportello immigrati, interpretariato e mediazione culturale anche all’interno delle scuole, insegnamento della Costituzione italiana, manifestazioni ed eventi interculturali quali Torneo dei popoli, cene multietniche ecc... L’adesione alla rete, promossa dall’assessorato alle politiche sociali, è formalizzata inoltre con la firma della Carta del Network contenente obiettivi e modalità di lavoro, che il Comune si impegna a portare avanti nelle sue politiche. Le città fondatrici del network sono Reggio Emilia, Torino, Genova, Bari, Lodi, Senigallia, Fermo, Pompei, Campi Bisenzio e l’Unione dei Comuni del Rubicone, alle quali si stanno aggiungendo altre numerose città, tra cui Fucecchio, la cui entrata nel network verrà ufficializzata a Reggio Emilia, nell’ambito della manifestazione “Scuola di Buone Prassi” che si terrà dal 5 al 7 ottobre. Per il Comune di Fucecchio parteciperanno quali rappresentanti l’assessore alle politiche sociali Sandro Buggiani ed il presidente del consiglio degli stranieri Saimir Dervishi. I temi che verranno analizzati durante la “Scuola di Buone Prassi" sono: l’apprendimento della lingua italiana, la mediazione culturale, linguistica e mediazione dei conflitti e la II° Generazione. Ha confermato la sua partecipazione alla giornata di apertura l’On. Mercedes Bresso.
Nessun commento:
Posta un commento